martedì 28 febbraio 2012

In morte dello sport

Mi permetto di fare una piccola digressione su un fatto sportivo accaduto lo scorso fine settimana. Una partita di calcio, due squadre, milioni di persone a guardare. Durante un'azione di gioco la palla valica nettamente la linea di porta nonostante il tentativo in extremis del portiere di evitare la rete. Ma è gol. Lo vede chi ha calciato il pallone, i suoi compagni, milioni di persone, i giocatori della squadra avversaria. Lo vede anche il portiere. O no.

Stiamo parlando di professionisti che dovrebbero dare l'esempio (indipendentemente che si stia giocando la partita scudetto) soprattutto ai piu' piccoli che ingenuamente tirano calci ad un pallone sui campetti di periferia il sabato pomeriggio . E invece no, si nega perfino l'evidenza piu' eclatante.

Non si vuole puntare il dico contro nessuno, chi è senza peccato scagli la prima pietra, ma non si stà forse esagerando? Forse no, forse il Calcio è già esagerato così, con i suoi introiti, i suoi ingaggi, le sue truffe, le sue risse (televisive e sugli spalti).

E allora diciamo basta al calcio degli adulti. Lasciamo che i bambini giochino senza guardare le magre figure di questi atleti che in alcuni casi dovrebbero anche rappresentare il nostro paese.

Torniamo a ripensare allo SPORT SANO. Nei valori e nei principi.



venerdì 24 febbraio 2012

E stasera iniziamo l'esperienza della Dinamica No Fins

E' da un pò di tempo che mi frulla in testa l'idea di provare a cimentarmi con l'apnea senza pinne. I video su YouTube.com di W.Trubridge e G. Nery, ma anche quelli dei più sconosciuti freedivers, dell'apnea (costante o dinamica) senza pinne mi incuriosiscono e ho deciso di cimentarmi. Da stasera. In piscina. Purtroppo la Mono per me risulta difficoltosa a causa di problemi seri (ma non serissimi!) alla schiena e quindi non mi rimaneva che tentare la strada del No Fins in alternativa alle mie pinne Cressi.
Ci provo. Ho stilato un programma di massima, non troppo pesante visto che riprendo stasera dopo diverso tempo che manco dalla piscina, basato soprtatutto sul potenziamento della bracciata a rana.
Poi magari vi racconto come è andata. 
E' primavera, si respira aria nuova, si percorrono nuove strade. La vita, la mia vita, cambia (è cambiata) e si cercano soluzioni e attività nuove, diverse. A volte le cose  diventano anche più dure. Appendiamo quindi al muro le pinne, almeno per un pò. Lasciamo correre, anzi, sgambare, le mie lunghe leve. E poi vediamo.

Buone immersioni!

Due parole sull'EUDI 2012

No, non mi è piaciuta. L'edizione 2012 dell'Eudi Show non mi ha affatto lasciato soddisfatto. La location (il nuovo polo fieristico milanese di Rho/Pero) meritava di più e gli stessi organizzatori avrebbero potuto pensare a qualcosa di nuovo ed innovativo. Ma come, l'Expo 2015 avrà l'acqua e le risorse della terra al centro della kermesse lunga 6 mesi e alla fiera della subacquea non si predispone neppure una piscina dove eventualmente effettuare delle dimostrazioni di quanto sia bello "andare sotto a vedere" ?
Le grandi marche produttrici di materiale subacqueo non erano presenti, in compenso non mancavano i diving e i club subacquei. Ma non era piu' opportuno spostare questi ultimi nei padiglioni vicini della concomitante BIT ?
Spendo invece una bella parola per quei subacquei/apneisti professionisti  e semi -professionisti che hanno deciso, nonostante la mancanza di grossi sponsor, a presenziare per quattro giorni tra i vari stand. Dopotutto era anche la loro festa, la loro fiera.
Era doveroso che l'EUDI fosse l'occasione per avvicinare i produttori (piccoli, medi, grossi che siano) ai compratori (noi apneisti o subacquei) offrendo magari del materiale tecnico a prezzi più convenienti. E invece ? Dai, manca meno di un anno al prossimo EUDI.

Buone immersioni! (avete scelto i diving ?)


venerdì 17 febbraio 2012

Perché partecipare ad un corso di Apnea?...

...ovvero 8 buoni motivi per entrare a far parte di un gruppo subacqueo.


1. Assaporerai la tranquillità. Frequentando un corso di apnea ti lascerai alle spalle lo stress e la routine della vita quotidiana. Il mondo sottomarino, che agli occhi di molti è visto come un ambiente pericoloso e ostile, diventerà un luogo in cui passare momenti di divertimento e di relax.

2. Guarderai il mare con occhi nuovi. Imparerai a rispettarlo anche per le bellezze che in esso sono contenute.

3. Arricchirai i tuoi periodi di vacanza. Dopo aver frequentato un corso di apnea nelle tue vacanze fai un tuffo nel blu: guarderai all’ambiente sottomarino in maniera diversa.

4. Praticherai una disciplina sportiva. L’apnea è una disciplina sportiva che richiede preparazione fisica e mentale adeguata. E’ un vero e proprio sport che potrai praticare al lago, al mare o in piscina. Inoltre vi sono gare, eventi e manifestazioni tutto l’anno.

5. Ti conoscerai meglio. Fare apnea significa principalmente conoscere se stessi, il proprio corpo e le proprie capacità. Frequentando il corso ti verranno fornite nozioni teoriche sull’ambientamento del nostro corpo all’acqua e di ciò che avviene quando proviamo a trattenere il respiro.

6. Incontrerai nuovi amici. Un gruppo subacqueo è composto da ragazzi con la tua stessa passione per l’apnea e per il mare. Conoscerai nuove persone con cui effettuare le tue uscite in mare ed inoltre non mancheranno momenti di convivialità.

7. Vivrai nuove sensazioni. Il mondo dell’apnea è affascinante e ricco di emozioni. Nel mare potrai dare sfogo alla tua libertà e, all’interno di una natura incontaminata, ti potrai sentire per qualche istante anche tu come un delfino.

8. Scoprirai un mondo diverso dal tuo. Con il corso di apnea imparerai a conoscere l’ambiente marino e a rispettarlo, conoscerai come vivere meglio insieme ad esso e in esso.


Ciao e buone immersioni!

Le dieci regole d’oro dell’apneista

La CMAS, Commissione Mondiale per le Attività Subacquee, ha stilato un vero e proprio decalogo volto alla salvaguardia dell’ambiente marino. Tali norme basate sul buonsenso e sul rispetto del mondo sommerso sono valevoli indistintamente per i subacquei che si immergono con autorespiratore o in apnea.


Facciamo nostre queste indicazioni !



1) Non entrare mai in acqua passando tra i coralli o le piante acquatiche.

2) Controlla il tuo assetto in acqua.

3) Mantieniti distante dai coralli e dagli animali e non agitare i sedimenti.

4) Fai attenzione a dove ancori l’imbarcazione prima di effettuare immersioni da natante.

5) Non cacciare, toccare o dar da mangiare agli animali.

6) Non cacciare per divertimento e non comprare o collezionare souvenir come coralli o conchiglie.

7) Presta parecchia attenzione quando effettui immersioni in grotta: le bolle o il semplice sfioramento delle pareti possono alterare o distruggere la flora e la fauna del sito che stai visitando.

8) Mantieni pulito il luogo in cui ti immergi.

9) Informati riguardo alla flora e alla fauna acquatica ed evita ogni tipo di alterazione.

10) Raccomanda vivamente anche al tuo compagno di seguire queste semplici regole.




Ciao e buone immersioni!

mercoledì 27 luglio 2011

Arrivederci, Patrick

In memory of Patrick Musimu (Kinshasa, 10/12/1970 - Bruxelles, 21/07/2011)

lunedì 20 giugno 2011

Pinne da Apnea: Cressi Gara Professional LD (Vendute)

Le pinne in oggetto non sono più disponibili.

Ciao & buone immersioni